Storage residenziale: come dimensionare correttamente l'accumulo

Il dimensionamento di un sistema di storage residenziale è una delle attività più delicate per l'installatore. Una batteria sovradimensionata significa costi non recuperabili in payback; una sottodimensionata significa autoconsumo basso e cliente insoddisfatto.
Il primo passo è analizzare la curva di carico reale dell'utenza, non il consumo medio annuo. Una famiglia da 4.500 kWh/anno con consumi serali concentrati richiede un approccio diverso rispetto a una con prevalenza diurna.
Il secondo passo è valutare la profondità di scarica (DoD) effettiva del sistema scelto e il decadimento atteso lungo i cicli. Una batteria al litio-ferro fosfato (LFP) con 6.000 cicli a 90% DoD ha un comportamento completamente diverso da una NMC tradizionale.
Infine, la scelta dell'inverter ibrido o di una soluzione AC-coupled cambia non solo le performance, ma anche la facilità di intervento in caso di assistenza. Un buon produttore mette a disposizione strumenti di pre-dimensionamento e supporto tecnico in fase di offerta.
